Progetti e convenzioni

Una dettagliata descrizione delle attività dei singoli gruppi di ricerca del Dipartimento è disponibile nel sito Banca dati della ricerca dell’Università Politecnica delle Marche.


Project ITHACA: Innovative and sustainable TecHnologies for reducing critical raw mAterials dependence for Cleaner transportation Applications – http://www.crm-extreme.eu/WP/
The solutions proposed in ITHACA originate from networking and scientific activities developed thanks to the CA15102 Action CRM-EXTREME, which has seed the initial catalytic nucleus contributing to the success of two related H2020 projects, MONAMIX and EQUINOX, and of a bilateral Greece-Israel industrial R&D project, Euro6cat.
The scientific focus of ITHACA will be on the assessment of processes for:

  • the substitution of Yttrium (Y) in Thermal Barrier Coatings (TBCs) for aerospace engines,
  • the replacement of Cobalt (Co) alloys in components for combustion engines
  • the substitution of Platinum Group Metals (PGMs) in automotive catalysts.

The aim of ITHACA is to bring together significant research (critical mass) expertise from all over Europe in the area of materials manufacturing and recycling in order to create a new research community able to identify and address the challenges in sustainable processes aimed at reducing CRMs in transportation applications. The creation of ITHACA Network will serve to capture and understand the current materials manufacturing scene and pump-prime activities in this area to move the sector forward.


ULTIMATE (indUstry water-utiLiTy symbIosis for a sMarter wATEr society) promuoverà la cooperazione sinergica tra l’industria e il settore idrico per un funzionamento intelligente ed efficiente dei processi relativi all’acqua. Ciò avverrà attraverso l’istituzione di simbiosi (“Water Smart Industrial Symbiosis” (WSIS)) tra diversi settori e fornitori di servizi, con l’obiettivo di utilizzare e riutilizzare congiuntamente acqua, acque reflue e tutte le risorse recuperabili. Diversi settori industriali (petrolchimico e delle biotecnologie), così come il settore agroalimentare e quello della produzione di bevande parteciperanno ad ULTIMATE. Tali industrie insieme a fornitori di servizi e istituzioni scientifiche svilupperanno e/o indagheranno e valuteranno 36 tecnologie in 9 casi studio. Inoltre, ULTIMATE svilupperà nuovi modelli di business basati su sistemi di simbiosi. In ULTIMATE, UNIVPM sarà responsabile per l’innovazione e i diritti di proprietà intellettuale, monitorando e documentando l’avanzamento delle tecnologie sulla scala TRL e controllando le possibilità di brevetto e le opportunità di applicazione e sfruttamento delle nuove tecnologie. Inoltre, UNIVPM sarà il leader per il recupero di materia del gruppo tecnologico trasversale (cross-cutting technology group – CTG) e coordinerà il caso studio italiano (CS3).

ULTIMATE è finanziato dall’Unione Europea nel programma Horizon 2020 (ID accordo di sovvenzione: 869318) ed ha una durata di 48 mesi. Il Water Research Institute (KWR) dai Paesi Bassi ha il coordinamento del consorzio, costituito da 27 partner (istituti di ricerca, servizi pubblici e PMI).

http://ultimatewater.eu/


Il progetto Life Blue Lakes intende affrontare il problema delle microplastiche nei laghi attraverso una serie di azioni di governance, formazione, informazione e sensibilizzazione indirizzate a istituzioni, stakeholders e cittadinanza.
Le principali azioni di progetto saranno realizzate nei laghi di Garda, Bracciano, Trasimeno e Castreccioni in Italia e in quelli di Costanza e Chiemsee in Germania. Altre comunità lacustri italiane ed europee saranno coinvolte nelle azioni di promozione e diffusione di buone pratiche.
Nello specifico, gli obiettivi di Life Blue Lakes sono:

  • Supportare le amministrazioni locali situate in prossimità dei principali laghi italiani e tedeschi e rafforzare l’impegno delle realtà economiche presenti attraverso un Processo Partecipativo per la stesura della Carta del Lago: un impegno volontario siglato da tutti gli attori coinvolti che prevede l’adozione di buone pratiche gestionali e la diffusione di modelli di economia circolare per proteggere i laghi e ridurre l’impatto delle attività economiche;
  • Ridurre l’immissione di microplastiche dovuta agli impianti di trattamento e depurazione, attraverso lo sviluppo di un protocollo tecnico e la formazione degli operatori;
  • Collaborare con le industrie coinvolte (plastica, pneumatica, cosmetica) per discutere e sviluppare soluzioni che riducano e prevengano ulteriori carichi primari di microplastiche nei laghi;
  • Sensibilizzare il pubblico italiano e tedesco mirando alla promozione di comportamenti che prevengano la diffusione dei rifiuti di plastica nell’ambiente;
  • Migliorare il quadro normativo esistente per affrontare l’inquinamento da microplastiche nei bacini lacustri, influenzando l’agenda politica a livello italiano, tedesco ed europeo.

Il progetto è reso possibile dal cofinanziamento della Commissione Europea attraverso il programma Life e con il contributo di PlasticsEurope.

Sito web: https://lifebluelakes.eu/


Waste management (WM) represents a cornerstone in the effort to preserve Mediterranean citiesand guarantee a healthy living environment for communities. Municipal WM, which represents a big challenge for the area, is directly affected by population growth and concentration, urbanization and tourism. The growth limits faced in the MED cities call for smart, sustainable, and inclusive urban development. Moreover, agriculture has become of great interest in findingnew answers for how cities can master recent social, economic, and ecological challenges.

DECOST project aims to develop a new framework of WM building a closed loop system of organic waste valorisation integrating decentralised Home & Community Composting systems with Urban Agriculture. Innovative results in waste valorisation must lead to a broader approachin terms of sustainability; waste urban planning shall be viable from an environmental/economicperspective but also bearable and equitable from a social/environmental and social/economic points of view. These goals can only be achieved by using a people-centred approach, empowering civil society and increasing institutional capacity building.

DECOST is based on the participation of a wide range of actors (Waste Agencies, Municipalities and Research Centres) of 6 different countries, 3 of them EU Mediterranean Countries (Spain, Italy and Greece) and 3 South-East Mediterranean Countries (Palestine, Jordan and Israel) resulting in an international partnership that brings different backgrounds and expertise and are directly engaged in the local governance processes. Integrated Municipal Solid Waste Management Plans and pilot initiatives will be implemented at 4 different municipalities (Spain, Italy, Jordan and Palestine) aiming to (i) reduce food waste and valorize 1,500-2,000 t organic waste/year, (ii) use the produced compost in urban agriculture projects, (iii) create green jobs through DECOST teams (iv) train staff of public administrations (v) use IT tools and mobile Appsfor citizen science and engagement and (vi) address municipal sustainability at long-term strategiclevel.
Website: enicbcmed.eu/projects/decost